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Poco sodio per evitare la ritenzione idrica
Uno stile di vita poco salutare con un'alimentazione ricca di sodio e altre cause come l’uso di alcuni farmaci concorrono a far aumentare la ritenzione idrica soprattutto nelle donne.

Nella maggior parte dei casi basta correggere lo stile di vita per risolvere il problema della ritenzione idrica. Una dieta bilanciata con un oculato uso del sale, specialmente quello iposodico, può migliorare e spesso prevenire una situazione disagevole che colpisce moltissime donne di ogni età.

Come si presenta
Per ritenzione idrica si intende la tendenza a trattenere liquidi nell'organismo. Si manifesta anche come gonfiore generale nelle donne durante la settimana precedente il ciclo mestruale. D’altra parte, l’accumulo di liquidi non deve essere un alibi per giustificare l’eccessivo aumento del grasso corporeo causato da una cattiva alimentazione e dalla sedentarietà.

Le cause
In alcuni casi la causa della ritenzione idrica è un malfunzionamento del sistema venoso anche per la presenza di varici, in altri casi dipende dall’uso di farmaci come antinfiammatori, cortisonici, terapia ormonale sostitutiva per la menopausa o pillole contraccettive. Anche uno scorretto stile di vita con un’alimentazione non bilanciata e ricca di sodio influisce sull’accumulo di liquidi.

Come combattere la ritenzione idrica
In primo luogo è opportuno migliorare lo stile di vita. Una corretta strategia alimentare con un controllato uso del sale da cucina e dei cibi che ne contengono agevola il ricambio dei liquidi corporei. Per mantenere l’abituale sapore dei piatti si può ricorrere al sale iposodico iodurato, che fornisce un terzo del cloruro di sodio. Il sale iposodico è consigliato anche nei casi di ritenzione provocata da problemi cardio-circolatori.

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