L’aspartame è indicato per i diabetici?L'aspartame è un dolcificante semisintetico presente naturalmente anche in molti cibi ed è formato da due aminoacidi, l'acido aspartico e la fenilalanina. Esso è molto utilizzato e ha un potere dolcificante circa 200 volte maggiore del saccarosio. L'aspartame ha un apporto calorico simile al saccarosio, ma per l’elevato potere dolcificante viene usato in bassissime quantità, per questo non influenza la quota calorica ingerita e la glicemia, per cui è indicato per i diabetici.
L’acesulfame è un dolcificante ipocalorico dannoso per la salute?L’acesulfame di potassio è considerato sicuro dal punto di vista tossicologico nelle dosi raccomandate giornaliere di 9 mg/kg peso corporeo,. Dolcifica circa 200 volte più dello zucchero e non possiede retrogusto amaro. Può essere utilizzato in cibi che vanno cotti, perché sopporta elevate temperature. Non essendo metabolizzato dall'organismo non fornisce calorie e, inoltre, non forma carie dentaria.
Il ciclamato di sodio dolcifica più dello zucchero?Il ciclamato di sodio è da 25 a 50 volte più dolce dello zucchero, è stabile alla cottura e non tende a sviluppare carie dentale. Il ciclamato viene impiegato nei prodotti dolcificati o in dolci da forno anche in associazione ad altri dolcificanti, specialmente nei prodotti definiti ''light''. Non si devono assumere troppi prodotti con ciclamato di sodio, se si sta seguendo una dieta iposodica per l’ipertensione.
Vi è differenza tra il sale iodurato e il sale iodato?Il sale dietetico a basso contenuto di sodio consigliato soprattutto per chi soffre di ipertensione, ottenuto per aggiunta di ioduro di potassio viene definito “sale iodurato”, quello addizionato con iodato di potassio “sale iodato”, mentre quello addizionato con entrambi i sali viene denominato “sale iodurato e iodato”.
Si deve sempre sostituire il sale da cucina con un sale dietetico iposodico?È noto che consumiamo troppo sale, mentre le istituzioni per la salute consigliano di seguire una dieta priva di sale aggiunto, poiché il quantitativo presente negli alimenti supera il fabbisogno giornaliero. Per non rinunciare al sapore salato, anche per chi ha una dieta iposodica, si può far uso di un prodotto a base di cloruro di potassio al posto di quello di sodio. Attenzione a non abbondare: troppo potassio fa male.
1 - 2