Per coloro che devono dimagrire, oltre a un corretto piano dietetico, basta camminare a buon ritmo, nuotare o pedalare per mezz'ora al giorno almeno per cinque giorni alla settimana per stimolare l'organismo a "bruciare" grasso.
Non perdersi d’animo
Nei primi giorni, l'esercizio fisico determina un certo livello di fatica e di disagio, ma con il tempo si fatica sempre di meno. Dopo qualche settimana le sensazioni sono sempre più positive e interviene una sorta di dipendenza se per un contrattempo non si può andare a fare la passeggiata quotidiana.
Un esempio pratico
Iniziare la seduta con dieci minuti di attività molto lenta, poi per rendere meno monotona una camminata, alternare un minuto ad andatura più veloce a un paio di minuti di andatura lenta per un totale di 10-15 minuti con lo scopo di evitare che lo sforzo sia eccessivo. Concludere con qualche minuto di attività molto lenta, alcuni esercizi di respirazione e di allungamento muscolare o stretching.
La pratica aiuta a modulare gli sforzi
Se si corre, si nuota o si pedala è normale che le prime volte si faccia fatica a modulare lo sforzo perché manca la sensibilità all'intensità del gesto sportivo. Nelle prime sedute non si deve esagerare, ma è necessario procedere con cautela per non trasformare un evento salutare in una tortura per tutto l’organismo. E' veramente importante riuscire a gestire le proprie energie con l’obiettivo del dimagrimento.